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Farà tappa a San Lorenzo di Arzene la giovane promessa della fotografia serba, Aleksandra Radonich. Le opere dell'artista che ha recentemente partecipato ad Basel Scope Art Fair - una delle principali vetrine d'arte mondiali - saranno al centro di una proiezione fotografica che si terrà nella casa natale di Harry Bertoia. Ad accompagnare il susseguirisi di immagini, le improvvisazioni musicali, con la sua fisarmonica, di un giovane talento del posto: Paolo Forte.
L'evento, organizzato dalla Pro San Lorenzo, si terrà il 14 agosto, a partire dalle 21, e sarà una vera chicca per gli appassionati d'arte. Ad unire con un filo invisible intergenerazionale Bertoia e Radonich, è la visione della natura.
L'artista che vive e lavora in Serbia, ha 25 anni ma ha già un curriculum di tutto rispeto.
L'anno scorso, l'artista ha vinto il primo premio al concorso nazionale indetto dalla Serbia National Review. Aleksandra è molto legata alla tera natale e questo traspare nelle sue fotografie dove la forza della vita e la componente del sogno si fanno largo in mezzo alle macerie, segni di un paese straziato dalla guerra. Dall'obiettivo della giovane fotografia si respira speranza ma anche la bellezza universale dove la natura emerge dalle miserie umane per portare chi guarda le sua immagini in un mondo che incanta. Una visione romantica dove la natura attraverso le montagne e gli animali e gli uomini convivono insieme in una realità diversa, migliore.
<<Anche se il villaggio è quasi vuoto, senza nessuno - racconta dei suoi luoghi Aleksandra Radonich - puoi ancora sentire la vita che sopravvive qui, guaedando attraverso i giardini addormentanti, le case vuote colme di oggetti rotti, puoi ascoltare le storie di fresche primavere, di inverni gentili e caldi autunni. La musica è ancora qui. Solo ad un passo dalla sera, il vento suona la sua melodia eterna>>. L'appuntamento è dunque per la prossima settimana, nella casa natale di Harry Bertoia (via Blata, 12).
E.M, Il Gazzettino
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